Napule è mille culure… è addore e mare

“Napule è mille culure…è addore e mare…” in queste parole di una celebre canzone di Pino Daniele, c’è Napoli. Quando si passeggia per la città si è completamente avvolti da quei profumi, dai colori e dalla spensieratezza che solo a Napoli si respirano. Scegliere un b&b al centro storico, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1995, è il modo migliore per visitare le bellezze di Napoli: una zona dove sacro e profano si fondono in un mix fantastico.

Nella pittoresca spaccanapoli si trova lo splendido Duomo di Napoli, dove ogni anno i napoletani assistono trepidanti al miracolo di San Gennaro e la cui parte più antica risale al VI secolo.
E’ il quartiere del famoso monastero di Santa Chiara, che dietro la sua facciata gialla nasconde il meraviglioso chiostro del ‘700 interamente decorato in colorate maioliche, e della cappella di San Severo: quest’ultima custodisce numerose sculture come lo splendido “Cristo velato” di Sanmartino.
A due passi dalla cappella si apre via San Gregorio Armeno: sembra un bazar orientale, ricco di simboli religiosi quali caratteristiche statuine del famigerato presepio napoletano, ma anche di esilaranti amuleti porta fortuna simbolo della Napoli superstiziosa.

Allontanandosi dal centro storico, è immancabile una visita al Museo Archeologico Nazionale, dove è possibile ammirare reperti provenienti da Pompei ed Ercolano, come i bronzi e sopratutto l'”Hermes a riposo” ritrovato nella Villa dei Papiri nella stessa Ercolano, ma anche alla Galleria Nazionale di Capodimonte: qui tra opere di El Greco, Tiziano, Parmigianino e Masaccio, si possono ammirare le splendide ceramiche di Capodimonte.

E poi c’è il lungomare di Mergellina, ai piedi di Posillipo: è la cartolina di Napoli, che sorge sul suggestivo Golfo di Napoli con il Vesuvio a vegliare da secoli sulla città. Uno panorama caratterizzato dal Maschio Angioino, costruzione del 1282 che racchiude più stili, da quello medioevale al rinascimentale, perché costruito in un lungo periodo. E’ uno dei simboli di Napoli, come lo è anche la grande Piazza del Plebiscito con il maestoso Palazzo Reale che è stato sede dei reali del Regno delle Due Sicilie prima, e dei Savoia con la successiva unità d’Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *